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Visita il Memoriale di Montormel: tra Storia e Natura

Se sei affascinato dalla storia della Seconda Guerra Mondiale e vuoi immergerti nei luoghi reali di quel drammatico periodo storico, non puoi assolutamente perderti il Memoriale di Montormel. È un luogo che racconta storie di coraggio e sacrificio. Inoltre, consente di scoprire magnifici panorami e straordinari scorci naturali.

Il Memoriale di Montormel si erge maestoso tra Chambois e Vimoutiers, nel punto preciso dove i reparti della Wehrmacht cedettero all’assalto delle forze alleate il 21 agosto 1944.

Il 24 agosto 1944 le truppe alleate entrarono facilmente a Parigi. Nonostante gli ordini di Hitler, la Wehrmacht lasciò la città praticamente indifesa. Con questa vittoria si concluse la battaglia di Normandia, capitolo cruciale nella lotta per la libertà.

La Sacca di Falaise-Chambois

Il Memoriale di Montormel offre una vista mozzafiato sulla valle che è stata teatro della leggendaria Sacca di Falaise-Chambois, la cruenta battaglia che segnò la definitiva sconfitta della Germania in Francia. Una delle più grandi battaglie della Seconda Guerra Mondiale.

Il generale e i suoi “Diavoli Rossi”

Appena si arriva al Memoriale di Montormel, l’attenzione cade subito sul monumento eretto per onorare un eroe della Battaglia di Normandia, il valoroso generale polacco Stanislav Maczek.

Veterano della Prima Guerra Mondiale, il generale Maczek guidò la sua divisione alla vittoria, sconfiggendo i tedeschi nella Sacca di Falaise. I nemici, colpiti dalla sua audacia, ribattezzarono il suo esercito “Diavoli Rossi“.

Le truppe alleate nei pressi di Falaise dopo la vittoria contro i nazisti

ALLA SCOPERTA DEL CAMPO DI BATTAGLIA

Il Memoriale di Montormel organizza visite guidate e circuiti turistici per far conoscere al pubblico e agli appassionati di storia i luoghi e le vicende che – dal 15 al 21 agosto 1944 – cambiarono la storia della Francia e del mondo intero.

1) Il “Corridoio della Morte”

In particolare, è possibile seguire un percoso che partendo da Chambois arriva a Tournai, passando per Aubry e Saint-Lambert, si conclude con il cosiddetto “Corridoio della Morte” , un percorso controllato dagli alleati e battuto dai bombardamenti e dagli attacchi aerei, a Coudehard e Montormel.

2) Il Circuito “I Polacchi”

Il circuito “I Polacchi” ripercorre le tappe delle azioni intraprese dall’esercito polacco guidato dal generale Maczek. La zona in questione riguarda la collina a nord di Chambois, dove il 19 agosto 1944, due colonne della 1ª Divisione corazzata polacca presero posizione, tagliando gli assi della ritirata dell’esercito tedesco.

Attraverso questa azione, alla fine del “Corridoio della Morte”, chiusero la Sacca di Falaise-Chambois. Fino al 21 agosto, le truppe polacche furono sottoposte a contrattacchi da parte dei tedeschi accerchiati.

Tagliati fuori dalle loro retrovie e senza rifornimenti, i polacchi comunque realizzarono una delle più belle imprese militari della battaglia di Normandia.

3) Il Circuito Natura

Il Memoriale di Montormel organizza anche un “circuito natura” che ha come protagonista una barriera naturale di colline lunga 4 km, che termina con la pianura di Trun. Questa caratteristica geologica e topografica ha giocato un ruolo cruciale nell’esito della battaglia di Normandia.

Chiamata anche “cuesta“, ospita sui suoi pendii soleggiati prati fioriti di una grande diversità di fauna e flora. Qui crescono diverse specie rare di orchidee, genziane e campanule.

I punti più alti offrono magnifici panorami sulla tranquilla valle del Dives. Essi permettono di capire la scena delle terribili battaglie che vi si svolsero.

Due sentieri permettono di scoprire le ricchezze di questo sito straordinario: l’Anello di Hameau Sorel (3,4 km) e l’Anello del Telegrafo (3 km).


La Via Europea della Pace

La scultura in marmo “Ali di Pace”

Dal 22 agosto 2014, il sito di Montormel fa parte della Via Europea della Pace.

All’ingresso del Memoriale di Montormel, la scultura in marmo “Ali di pace” – Alas Pacis – rende omaggio agli uomini che hanno combattuto sul sito nel 1944 in questo sito storico.

L’idea di creare una via europea per la pace nasce dal pensiero di Otto Freundlich (1878-1943). Vedendo le tensioni crescere in Europa negli anni ’30, l’artista ebreo-tedesco ebbe l’idea, con la moglie Jeanne Kosnick-Kloss, di una “Via della Pace” fatta di sculture che attraversavano l’Europa.

Vittima del nazismo, non fu in grado di realizzare il suo progetto.

Nel periodo storico in cui viviamo, siti come questo fanno molto riflettere sugli errori del passato e sulla necessità sempre più impellente di costruire e non distruggere.

Alla prossima!


Orari del Memoriale di Montormel

1 – 30 aprile10 – 16,30
1 maggio – 30 agosto9,30 – 17,30
1 settembre – 31 ottobre10 – 17
1 novembre – 31 marzoSabato – Domenica – Lunedì
10 – 16,30

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