Nel corso della sua storia, la Normandia ha sempre avuto un rapporto privilegiato con il lusso. Questo include i suoi codici, le sue grandi famiglie e le sue proprietà d’eccezione. Ma il lusso alla normanna è qualcosa di molto speciale. Non è vissuto come sfoggio di ricchezza, sfarzo e magnificenza, ma in modo discreto, senza alcuna ostentazione.

Deauville: moda, star e cavalli
Ogni anno, milioni di turisti visitano Deauville. È una delle mete preferite della famiglia Rotschild e delle star di Hollywood. La famosa Promenade des Planches (costruita nel 1924) e il Festival Internazionale del Cinema Americano celebrano queste star.
Deauville deve la sua fortuna a un cataclisma
Deauville è uno degli emblemi del lusso alla normanna. Ma sapete a chi deve la sua fortuna? A un cataclisma.
Era una notte del 1874 e una fortissima tempesta si abbatté sul piccolo villaggio di pescatori del Calvados. Il mattino dopo, gli abitanti videro un paesaggio completamente cambiato. Più di 40 ettari di terra vergine furono creati improvvisamente dalla forza delle onde.
Deauville deve tutto a questo spazio litoraneo nato 150 anni fa grazie a quella violenta burrasca che trasformò un paesello qualunque della Côte Fleurie in uno dei luoghi preferiti di teste coronate (il re d’Inghilterra Carlo III ci ha festeggiato il suo 30.mo compleanno), milionari e star di Hollywood.
Deauville e Coco Chanel

Deauville, si sa, è sinonimo di lusso, stile ed eleganza. Non a caso è proprio qui che nel 1913 la giovane Gabrielle Bonheur Chanel apre la sua prima boutique. Donna libera e audace, Coco confeziona i suoi cappelli in un negozio a due passi dal Casinò. Le sue creazioni vanno immediatamente a ruba tra le ricche e nobili signore che frequentano l’ambita località balneare.
Si liberano dai corsetti grazie a Coco. Le lunghe e pesanti sottane imposte dalla Belle Epoque vengono abbandonate. Seguendo il suo esempio, cominciano a fare il bagno nell’oceano in costume da bagno. Una rivoluzione.
Il colore grigio-beige tipico della spiaggia di Deauville la ispira per i suoi innovativi abiti in morbido e fasciante jersey, destinati a diventare uno dei capisaldi delle sue collezioni. Così come la marinara, ispirata alle maglie dei pescatori, e le giacche dei fantini e dei giocatori di polo. Eccole, felici e liberate con indosso camicie a righe, pantaloni da marinaio e completi da spiaggia che Coco arricchiva con perle e camelie cucite sulla cintura o sul risvolto del colletto.
Uno stile casual-chic che avrebbe cambiato per sempre la storia della moda, e non solo, e che l’ha resa una leggenda, un’icona assoluta. Autentica espressione del lusso alla normanna
Deauville e i cavalli da corsa

Deauville e i cavalli da corsa: un connubio perfetto. Frequentata e molto amata dai membri delle dinastie Aga Khan e Rothschild, dai giocatori di calcio e tennisti, dai milionari di tutto il mondo, dal Giappone al Qatar, Deauville è il punto di riferimento per chi vuole acquistare un cavallo purosangue, in Francia e non solo.
Qualche anno fa ho avuto il grande piacere di passare una giornata all’ippodromo di Deauville, uno dei più belli di Francia, che fu inaugurato nel 1863 dal Duca di Morny.
Ricordo di essermi trovata a un certo punto a pochi metri da Maria Niarchos. Era sorridente e soddisfatta perché la cavalla di proprietà della famiglia aveva vinto. La super campionessa Alpha Centauri si era aggiudicata la vittoria.

Se volete leggere il diario di quella esperienza cliccate QUI. E se volete immergervi nell’adrenalinica atmosfera delle corse ippiche a Deauville, guardate il mio video !
Hermès, un’icona del lusso nell’Eure
Deauville è famosa per le sue boutique di lusso. Il suo Casinò è datato 1912. Il celeberrimo Hotel Le Normandy è dove Claude Lelouch girò molte scene del film cult “Un uomo una donna“. È nota anche per il Festival del Cinema e le corse ippiche. Ma non esiste solo Deauville. Se parliamo di lusso, la Normandia vanta un nome davvero importante: Hermès.
Da 25 anni nell’Eure c’è la sede di uno dei principali marchi di Alta Moda, gioielli, profumi, pelletteria (celebri le borse Birkin e Kelly), selleria e cosmetici di lusso (tutti made in France). Sono 250 i dipendenti che lavorano per la maison fondata nel 1837 da Thierry Hermès e che non sembra conoscere la parola crisi. Anzi, nel 2021 Hermès ha anche creato una scuola di formazione per pellettieri, l’ “Ecole Hermès des savoir-faire“, dove i giovani tirocinanti, durante stage di 18 mesi, imparano tutti i segreti di un’antica arte che fattura milioni di euro l’anno.
Rouen e il suo ultimo sarto

Per capire meglio in cosa consiste il lusso discreto della Normandia, bisogna conoscere André Marcel, l’ultimo sarto di Rouen, la capitale della Regione. Il suo atelier si trova al primo piano di un palazzo in Rue de Rollon.
Per vedere la vetrina e l’insegna bisogna alzare lo sguardo. Qui Marcel confeziona da anni abiti da uomo su misura. Usa lino, lana e seta. Gli abiti sono preziosi perché realizzati secondo l’antica tradizione dei maestri sarti francesi. Completi e pezzi unici che durano decenni e non passano mai di moda. Insomma, il vero lusso alla normanna.
Il lusso (secondo me)

Un abito su misura, un profumo o una borsa d’alta moda, una collana di perle Chanel, una valigia Hermès… tutti oggetti di lusso, siamo d’accordo. Ma sono oggetti. Per come la vedo io, il vero lusso è avere il tempo e la possibilità di girare per i vicoli di Mont-Saint-Michel, ammirare l’arazzo di Bayeux o le ninfee del giardino di Monet a Giverny, perdersi nella foresta di Bellême, nell’Orne, o lungo i sentieri della Suisse Normande.
E sì, anche passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia di Deauville come faceva Coco Chanel.
Voi che ne pensate?
Alla prossima!








Lascia un commento